regia di Ludovica Rampoldi
con Pilar Fogliati, Adriano Giannini, Andrea Carpenzano, Valeria Golino, Massimo De Lorenzo.
Come è esplicitato nel titolo, il primo film di Ludovica Rampoldi – molto nota ed apprezzata in qualità di sceneggiatrice – pone al centro l’amore e le sue conseguenze. Un intreccio inconsapevole tra due coppie, una più giovane quella di Lea e Andrea, l’altra più matura quella di Cecilia e Rocco.
Rocco è un sismologo e ama praticare uno sport che mette insieme il gioco degli scacchi e il pugilato; Cecilia è una psicanalista: una coppia che sembra solida e strutturata. Lea fa interviste a donne famose e con Andrea – attore – hanno una bambina. Lea incontra Rocco in un bar dove è andata da sola. E lo aggancia. Inizia da questo incontro un gioco tra i due con Lea che vuole sempre più sapere della vita privata di lui, curiosa soprattutto di come Rocco vive il suo rapporto di coppia. E diventa una sorta di detective man mano che la loro relazione si intensifica. Mentre Cecilia e Andrea non hanno nessun sospetto.
Poi la vicenda avrà uno sbocco imprevisto e quel breve amore sarà per Lea e Rocco foriero di svolte trasformative.
Un film sull’amore e sul tradimento. E sulla casualità degli accadimenti impossibili da prevedere e che possono destrutturare quanto già usurato.
Un plot non nuovo, che ricorda una certa tipologia di film francesi specializzati nel creare reti relazionali in cui i partner cadono, si perdono, magari si rinnovano. Il tono è quello della commedia perché nonostante momenti drammatici e pensosi, prevale una certa leggerezza e situazioni anche comiche proprio nel gioco del destino.
Il film si fa seguire, i personaggi incuriosiscono quel tanto che basta per volerne sapere di più. Tuttavia proprio la sceneggiatura è un po’ scombiccherata, a tratti poco credibile visto che non c’è un intento surreale laddove l’autrice sceglie un registro realistico.
Per essere una prima regia, l’opera è senz’altro interessante e Ludovica Rampoldi si propone come regista da dover tenere d’occhio, esprimendo notevoli potenzialità anche dietro la mdp. E nonostante non tutto si tenga, il film colpisce proprio nel mettere in scena dubbi ed inquietudini che ci riguardano molto da vicino.
