regia di Virgilio Villoresi
con: Luca Vergoni, Giulia Maenza, Aomi Muyock, Lorenzo Talotti, Vinicio Marchioni.
L’opera di Virgilio Viloresi, ispirata alla graphic novel di Dino Buzzati Poema a fumetti, è una esperienza visiva, uditiva, sensoriale extra-ordinaria, proprio nel suo significato più essenziale.
Il mito di Orfeo ed Euridice viene attraversato, risttualizzato, sognato e risognato con l’ausilio e la contaminazione di più possibilità tecniche ed espressive, creando un universo parallelo a quello reale, qualcosa di diverso dalla pura fiction perchè ambisce a cogliere il sostrato, la struttura recondita del reale. E – perciò – necessariamente surreale, oltre il reale.
Orfeo è qui un geniale pianista che si innamora di Eura, ballerina dalla silhouette eterea e la perde nel passaggio di una soglia, dove lei scompare.
E nella ricerca dell’amre perduto Orfeo incontra i demoni dell’abisso.
Opera incantevole che incanta, dove la bellezza estetica non è compiacimento manieristico ma sostanza che rimanda – come da sempre fa il mito – alla necessità per noi umani di saper far andare via, di non voltarsi indietro nella pretesa di avere prove vere sulla consistenza dell’Altro. Perchè forse la vita è tutta nell’istante irripetibile del desiderio.
Un film semplicemente magistrale, a cui abbandonarsi. Per fantasticare
