VOLVEREIS (2024)

regia di Jonas Trueba 

con Itsaso Arana, Vito Sanz, Fernando Trueba, Andrés Gertrudix, Francesco Carril. 

L’enunciato chiave, che ricorre con una ripetizione quasi ipnotica per quanto è insistita, è che occorre celebrare le separazioni e non le unioni.

Se lo dice continuamente la coppia madrilena protagonista del film e lo comunica a tutti gli amici e parenti. 

Ale ed Alex hanno deciso di separarsi, ma stanno bene e vogliono festeggiare questo evento, come si fa per i matrimoni.

È il padre di Ale – filosofo e libero pensatore – ad averli ispirati in questo convincimento apparentemente paradossale ma che, a ben riflettere, ha una sua ragione.

Ale è una regista, Alex un attore e vivono e insieme da quindici anni, anche condividendo momenti lavorativi: tutte le persone invitate alla festa sono prima incredule poi si adattano a qualcosa fuori dai canoni.

Ale ed Alex li vediamo condividere una sorta di soglia di passaggio che potrebbe durare all’infinito. Dove la festa è un rito di iniziazione ma non sappiamo a cosa, quale forma quell’amore, quel vissuto comune prenderà.

Lo sanno i tarocchi di Bergman, un mazzo di tarocchi con, al posto delle figure tradizionali, scene dei film del maestro svedese. È un regalo che l’attore protagonista di Dieci Capodanni, che qui interpreta se stesso, dona all’amica Ale quando va a trovarlo sul set. Intrigante irruzione della realtà nella finzione, e viceversa: nell’incipit del film Ale dice che certe cose accadono solo nella fiction, come appunto la festa di separazione.

Un film ricco di spunti e di rimandi, rappresenta un lato inesplorato in modo così esplicito dell’amore, l’incombere del desiderio di separarsi senza rinunciare a stare insieme. Alla ricerca di un superiore benessere individuale. Tema molto contemporaneo, il tema della libertà dai vincoli che, però, nei sentimenti soprattutto, non è mai assoluta.

Si nota umoristicamente come tra gli amici ed i parenti quasi nessuno abbia una storia di coppia “normale”: molti sono separati – il fratello di lei impegnato a crescere un figlio piccolo – altri si sono rimessi insieme dopo essersi lasciati e via di questo passo…Sottotraccia il pensiero è che il non avere figli rende tutto più semplice per Ale ed Alex.

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